RSS
 

Installiamoci un pinguino sul nostro pc

16 feb

Per chi non avesse mai installato niente sul proprio pc a parte i driver della stampante ( e di cui pensa che in realtà sia stata una magia avvenuta battendo i tacchi con le scarpette di cristallo rosse dicendo: Non c’è posto come 127.0.0.1) ecco una semplice guida illustrata e commentata da un buzzurro!

Ho scelto l’installazione di Ubuntu perchè personalmente penso che sia la migliore distribuzione per dimenticarsi windows (è palesemente per pigri come me).

Per prima cosa scaricatevi l’iso (non è una legge, ma un file) dal sito di ubuntu e masterizzatela su un cd. Se non sapete come fare… azz siamo messi male, ma non preoccupatevi… scaricate INFRARECORDER (che non è altro che un clone opensources di nero burning rom) installatelo ed avviatelo (se ci siete riusciti vi meritate un applauso (in caso contrario vi consiglio un viaggio a Lourdes), selezionate il menu  “AZIONI” e cliccate su  “MASTERIZZA ISO” ed il cd contenete ubuntu sarà pronto in pochi minuti.

Quando avrete il cd di ubuntu pronto, non dovrete far altro che inserirlo nel carrello del lettore (SENZA CHIUDERLO) e riavviare il pc.

Al nuovo avvio vi si questa schermata, dove dovrete scegliere la lingua

scelta lingua

poi selezionate” prova ubuntu senza modificare il computer”, che da come potrete capire dal nome della voce serve ad avviare ubuntu in live.

inizio2

Aspettando aspettando ecco che si caricherà il sistema (mi raccomando, non è installato) e finalmente vedrete il desktop dovre per installare il mio S.O. preferito vi basterà cliccare due volte sull’icona installa (quella cerchiata).

Vi dico subito le varie procedure da seguire nelle varie finestre che vi si apriranno:

  1. dovrete selezionare la lingua;
  2. dovrete selezionare il fuso orario;
  3. dovrete selezionare la tipologia di tastiera (normalmente è italiana);
  4. qui è il punto più interessante, se volete fare una semplice installazione utilizzate la funzione “guidato” se invece siete più smaliziati cercate alla fine di questa guida un consiglio;
  5. mettete il nome per il login e la password che vi servirà anche per l’installazione di tutti i programmi e se è un computer che usate solo in casa vostra potrete selezionare anche “accedere automaticamente“;
  6. verificate se è tutto ok, e cliccate “installa”
  7. avete finito, se cliccate riavvia potrete godervi il vostro nuovo sistema operativo.

schermata-1

schermata-2

schermata-3

schermata-4

schermata-5

schermata-6

schermata-7

Eccoci qui, smaliziati!

Quello che vi consiglio è una cosa che può sembrare banale, ma è estremamente utile quando fate l’upgrade di ubuntu (es: dalla 8.04 alla 8.10).

Al posto di utilizzare il partizionamento guidato andate su “manuale” (ahahah smanettoni allo sbaraglio!)

dovrete suddividere così le partizioni che volete usare per ubuntu:

PRIMA PARTIZIONE

filesistem: etx3

punto di mount: /

formattare: si

spazio: dipende da quanto spazio avete e da quanto smanettate, in ogni caso non siate tirchi!

SECONDA PARTIZIONE

filesistem: etx3

punto di mount: /home   (solo per questa volta, per le successive dovrete scrivere: /home/TUONOMEGIÀESISTENTE)

formattare: si, ma solo questa volta

spazio: vale la stessa regola della prima partizione, solo che in questo caso vi serve più spazio.

TERZA PARTIZIONE

filesistem:  non vi serve saperlo

punto di mount: swap

formattare: si

spazio: sappiate che non deve superare di tre volte la RAM, per esempio se io ho 1 giga di ram non potrù superare tre giga di swap. nei casi in cui la ram abbonda (2-3 giga pèotete tranquillamente evitarla anche se io l’ho fatta lo stesso e ne ho 3).

  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • WordPress
  • Google Gmail
  • Windows Live Spaces
  • Share/Bookmark
 
 

Tags: , , , , , , ,

Leave a Reply

 
:p 8) :lol: =( :8 ;) :(( :o: :[ :) :D :-| :-[) :bloody: :cool: :choler: :love: :oups: :aie: :beurk:

 
  1. Primi passi per nubbio dopo l’installazione - V4LD4N

    25 agosto 2009 at 20:24

    [...] che avete appena installato Ubuntu (magari seguendo la mia vecchia guida ) ora vi spiegherò cosa fare per rendere completo il vostro nuovo sistema operativo. Non sono [...]

     

Subscribe without commenting