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Il lato artistico di Ubuntu

10 mar

[Articolo inutile sia nel testo che nei contenuti :) ]

Non temete miei discepoli, oggi non vi triturerò i maroni parlando del nuovo tema della Lucida, ma più semplicemente di come l’arte riesce a sbocciare anche dentro quello scatolone che noi chiamiamo pc e che il nostro $UTENTE chiama casa (o per meglio dire $HOME).
Oggi vi parlerò di uno strumento indispensabile nella vita quotidiana. Una di quelle cose che fa dire: “Ma come diavolo facevamo prima?”.

Oggi vi parlerò di uno strumento che è stato scoperto nel repository di ubuntu da un cazzeggiatore incallito vinnie.

Oggi vi parlerò di enscribe!

Questo fenomenale strumento ci permette di creare l’arte partendo da altre forme di comunicazione!

A questo punto, miei discepoli, immagino vi stiate chiedendo come funziona e cosa fa di preciso. Ma andiamo con calma, vediamo prima come utilizzarlo.

Aprite un terminale e digitate:  sudo apt-get install enscribe

Finita l’installazione scegliete un file immagine che sia Jpeg, Png, WBMP, Xbm, GD, GD2 e scrivete nel terminale:

enscribe ~/FILE.JPG

E come per magia la vostra immagine si trasformerà in un poco celestiale suono!

Sappiate che l’ho perfino testato prima di parlarvene, esattamente con un icona del piedone nero di gnome ed il risultato è stato talmente ripugnante che stavo pensando che ci fosse qualche problema alle casse!

Capite ora, giovani apprendisti, che anche laddove i gusti per i temi si avvicinano a quelli della concorrenza ci può essere quello strumento che vi permette di elevarvi al di sopra dei temi e pensare da artisti!

Non sarebbe stupendo avere un suono del login gracchiante? Magari ricavato dal vostro stesso desktop!

Limmagine era questa

mentre il suono è questo

output

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Nuovo tema al blog

23 feb

Due parole da spendere per  il tema… Dopo le scelte “lucide” direi che il mio nuovo tema è molto bello, molto “Humano” :)

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L’amante segreto di dottor Blaster… Pino

21 feb

Shhhhh! Non lo dite a nessuno, ma un uccellino mi ha detto chi è Pino di cui tanto parla il nostro dottore di fiducia.

Pino è… l’amante del dottore! Ed anche un comodissimo tool che ci permette di twittare comodamente dalla scrivania senza aprire nessun browser.

pino

Clicca sull'icona per visitare il sito

Ne hanno parlato in tanti, ma non mi rompete le scatole se vi spiego anch’io come installarlo…

Allora aprite un terminale e scrivete:

sudo add-apt-repository ppa:troorl/pino && sudo add-apt-repository ppa:vala-team/ppa && sudo apt-get update

Ok, ora siete pronti per rendere cornuto Doc, dovete solo installare Pino ed accedervi… Non fraintendete!

sudo apt-get install pino

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Installare Google Buzz Desktop & Adobe AIR sul karmico 64 bit

20 feb

Dopo le assidue richieste (si, era una sola :) e pure del picchio portatore di parassiti) e le derisioni del dottore (Blaster, detto anche tu sai chi), ecco che mi accingo a spiegarvi come ho fatto ad installare Adobe AIR ed un programma sviluppato per esso che si chiama GoogleBuzzDesktop mostratomi dal Maestro Sith Picchio  (logicamente serve ad avere sul desktop il proprio buzzaggio).

Le operazioni segnate in rosso sono solo per gli utenti a 64 bit mentre le altre le devono effettuare tutti.

Per prima cosa bisogna scaricare Adobe AIR da qui.

Poi scarichiamoci subito anche un’altro pacchetto utile da qui.

Ora apriamo il terminale nella cartella dove ci sono i due files appena scaricati e digitiamo:

sudo dpkg -i getlibs-all.deb

sudo apt-get install lib32nss-mdns ia32-libs

chmod +x AdobeAIRInstaller.bin

getlibs -p libxslt1.1 libnss3-1d libnspr4-0d

sudo ./AdobeAIRInstaller.bin

Visto sfilza di comandi? Ebbene non abbiamo ancora terminato! Si perchè Adobe è installato (se avete accettato il contratto), ma manca un file per farlo funzionare.

Allora in realtà il file c’è, ma non nella cartella in cui lo cerca. Quindi scriviamo nel terminale:

sudo ln -s /usr/lib/libadobecertstore.so /usr/lib32/

Ok, Ora è tutto pronto per l’installazione di GBD.

Scaricate l’ultima versione da qui.

Andate su “Applicazioni–>Acessori–>Adobe AIR Installa Programmi” e selezionate in file *.air di GBD ed il gioco è fatto :)

Buona buzzata a tutti!

E poi chi diavolo è ’sto Pino l’amico del dottore? :[

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Breve, anzi bressissimo balzello per gnome-shell

20 feb

Faccio velocemente.
Oggi aggiornando gnome-shell con il solito

jhbuild build

ho scoperto questa piccola chicca per quanto rigurda il conchiglione…
Guardate qui… la scheda che si apre cliccando su “Attività–>Applicazioni” è stata ridotta, ma al tempo stesso permette una visuale migliore dei programmi.

Incomincia veramente a piacermi questo gnome :)

Se vi state chiedendo cosè quella roba tutta colorata che c’è sullo sfondo, si tratta di GBD (GoogleBuzzDesktop). Un programma per Adobe AIR che permette di utilizzare Buzz dal proprio desktop e non solo quello.

È ancora parecchio scomodo, ma era una pulce nell’orecchio che mi aveva messo il caro e poco vecchio Picchio :)

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